
Manuela (nella foto mentre si appresta a imbrattare le bellezze naturali di Monte Gelato), è il collante del gruppo. Il suo carattere, forte e sicuro di sè, la porta ad affrontare la vita così come viene, incappando spesso in errori che le sue FF cercano di farle notare, ma inutilmente. Lavora presso una casa famiglia, e questa esperienza l’ha portata, nel corso degli anni, ad offrire ricovero ai più disparati elementi della società. Memorabili le sue gesta (raccontate nel libro “A life with Petrocco”) che spesso hanno messo a repentaglio la sua vita, come la volta che diede ricovero a Bernardo Provenzano, credendolo un “povero vecchietto” che aveva smarrito la strada del bar di Sacrofano.
Le sue più grandi paure sono l’indifferenza della gente, e la zucca che ad Halloween campeggiava sul suo tavolino. Zucca che sembra farle visita in sonno minacciando di spargere le sue spore muffose per tutta casa. Inoltre sembra accertata la presenza di una zucchina malvagia nel suo frigorifero.
Una delle sue perle: “Già i panettoni? Ma quanto manca a Pasqua?”
